Allo scadere di una settimana dal suo ingresso al canile, scelta effettuata dal proprietario per non ricorrere alla consigliata eutanasia, riporterò sul sito il resoconto degli auspicabili progressi nel recupero del comportamento aggressivo di Fulmine, per il momento porto alla vostra attenzione un estratto della sua scheda d'ingresso
SCHEDA COMPORTAMENTALE DI FULMINE, pastore tedesco maschio di poco più di due anni
Storia remota
Fulmine è stato acquistato da un allevatore a circa tre mesi, all’età di sei – sette mesi è stato condotto presso un centro di addestramento cinofilo, dove è stato “educato”, da subito all’uso del collare con le punte, che gli è stato imposto, non solo per i due mesi di durata del corso, ma anche per molto tempo dopo, avendo, l'istruttore, convinto i proprietari che quello era un ottimo metodo educativo per un cane "dominante".
Da quanto riferito, si è dimostrato da subito un cane molto intelligente e che ha appreso senza difficoltà quanto gli è stato imposto, ma i proprietari non sono mai stati informati correttamente come avere con lui un corretto rapporto, come avrebbero richiesto le sue caratteristiche fenotipiche e la sua futura vita in un nucleo famigliare.
Ha morso una prima volta, al braccio, il proprietario quando questi era intervenuto per interrompere una “lite” con un altro cane maschio, afferrandolo per il collare e strattonandolo. Rimane il dubbio se all’epoca, Fulmine indossasse il collare a punte.
Viene riferito che Fulmine è intollerante, o almeno troppo esuberante verso gli estranei sia umani sia canini, tanto che, in occasioni di visite di amici, era assicurato ad una catena sull'angolo del balcone, ma era poi problematico avvicinarlo, da parte anche degli stessi proprietari, per poterlo liberare.
Accorgimenti particolari nella somministrazione e nell’uso delle risorse erano saltuarie ed a volte illogiche e non solo per la psicologia canina.
Storia recente
Martedì, Fulmine che vive in casa e dorme accanto al letto del proprietario, è stato inavvertitamente calpestato, mentre questi scendeva dal letto.
Veniva morsicato in più punti, tuttavia ricevendo danni abbastanza limitati (prognosi del pronto soccorso ospedaliero: sei giorni).
Consigliata l’eutanasia, il proprietario si rivolgeva al canile per la cessione del cane scaricando quindi il "suo" problema ad altri, non pensando neanche lontanamente ad un suo possibile recupero comportamentale.
Lo stesso pomeriggio, il cane veniva condotto in canile da parte di tutti i vari membri della famiglia e lasciato, tra un pianto generalizzato, ma senza ripensamenti.
Solo la mattina seguente mi sono accorto, avvicinandomi al box di Fulmine per cercare di interagire con lui ed accolto “in malo modo”, che aveva indosso il famigerato collare, ormai occultato dal pelo e molto stretto intorno al collo.
Chiamati i proprietari per i necessarti chiarimenti, al pomeriggio, abbiamo rimosso il collare e costatato che il cane nel corridoio dei box, dopo aver a lungo annusato, iniziava a urinare con estrema difficoltà, operazione che si è protratta per alcuni minuti, con evidente sofferenza durante la minzione.
I proprietari debitamente interpellati a riguardo, hanno confermato che già da qualche tempo, Fulmine chiedeva di uscire all’esterno più spesso per urinare.
OSSERVAZIONI:
E' fin troppo facile, a questo punto, senza discostarsi molto dalla realtà, che non solo l'episodio o gli episodi aggressivi sono riferibili, al dolore o anche alla sola irritazione causata dal collare ed ad una carente definizione dei ruoli, situazione precipitata, probabilmente anche a causa di uno stato doloroso dovuto a pregressi problemi dell'apparatoto genito-urinario.
Quest'ultimo aspetto sarà opportunamente affrontato con il veterinario di fiducia, mentre, da subito, inizieremo ad occuparci di Fulmine per il suo recupero comportamentale.
Nella prima foto, vediamo Fulmine nella bellezza della sua tipicità e della sua età
Nella seconda il collare che accompagnava la sua vita da qualche tempo
Nella terza un ingrandimento della precedente
Nella quarta, dulcis in fundo, il collare a punte, consigliato dall'addestratore fin da quando Fulmine aveva tre mesi.
FOLLOW UP al 23 ottobre
Fulmine è stato felicemente adottato, già da qualche mese, in pochissimi giorni, non solo si è adattato ai nuovi proprietari, ma anche al nuovo ambiente, tanto di essere lasciato in libertà negli ampi spazi vicino all'abitazione, tuttavia, sempre sotto controllo e nelle vicinanza del suo proprietario.
Si è dimostrato il cane eccezionale che avevo avuto modo di conoscere durante il suo recupero comportamentale.
Elimininati gli stimoli dolorosi ed irritativi, si è riusciti a farne "un altro cane"